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Grazie ai buoni uffici del noto globetrotter internazionale Marco B., domenica sono andato con Andrea ed altri amici a vedere la prima gara 2006 del WTCC (campionato del mondo auto turismo) a Monza.
Oltre ad avere trovato una bellissima giornata di primavera, abbiamo avuto la possibilità di fare una full immersion nel mondo delle corse. Abbiamo infatti avuto accesso non solo alle tribune e al paddock, ma anche alla pit-lane, alla griglia di partenza e alla zona box: praticamente abbiamo fatto come i vip, tanto che le due gare le abbiamo viste dall’interno del box di Alex Zanardi! A un metro da noi c’era anche il mitico dottor Costa, il più famoso aggiustaossa del circuito motoristico internazionale.
La cosa che più mi ha colpito è stata l’assoluta tranquillità di tutto l’ambiente: i piloti non sono molto conosciuti (a parte Zanardi e pochi altri), passeggiano per il paddock e mangiano assieme a parenti e tifosi. I meccanici sopportano di buon grado la presenza di curiosi all’interno dei box, addirittura se devono prendere un pezzo e stai in mezzo TI CHIEDONO PERMESSO!!! Incredibile!
Non sono andato a caccia di autografi, non sono un appassionato, ma mi sarebbe piaciuto salutare Zanardi, che è uno dei miei miti non solo sportivi. Non l’ho fatto perché prima e durante la gara mi sembrava molto concentrato e non volevo disturbare, e dopo la gara siamo usciti dal box e lui è rientrato tardi dopo aver terminato la gara lontano dal traguardo a causa di una foratura. Pazienza, ci saranno magari altre occasioni.
Le gare alla fine le ho viste in tv più che in pista, e forse è stato un peccato perché le corse del WTCC sono molto emozionanti, visto che i piloti si prendono abitualmente a ruotate, ma per un appassionato del “dietro le quinte” come sono io è stata un’occasione unica e un’esperienza che sono sicuro ricorderò a lungo.